La chiesa originaria risale forse al IX secolo, con una prima ricostruzione ed ampliamento si ebbe già nel XIII secolo. In origine sorgeva fuori il borgo, ma nei ripristini successivi al terremoto del 1703, Villa Sant’Angelo poteva notevolmente fino a inglobarla nel tessuto urbano. La chiesa ha pianta rettangolare, con tre navate e quattro campate con archi a tutto sesto. La navata maggiore si conclude con abside semicircolare, mentre in quella a destra si trova l’altare barocco che conserva la statua di San Michele. Il semplice prospetto risorgente della ricostruzione settecentesca; sul lato destro ha un campanile a vela con lo stemma del paese. È stata gravemente danneggiata dal sisma del 2009.