Eretta intorno all’VIII secolo, è stata ricostruita in forme romaniche nel XII secolo; nel paramento murario sono visibili elementi di spoglio provenienti dalla soprastante città romana. Il prospetto presenta un semplice portale architravato, con lunetta e archivolto, due oculi sovrapposti (quello superiore è un’aggiunta recente) e una conclusione a timpano triangolare. L’interno è ad unica aula a T priva di absidi, con arcate cieche sulle pareti e resti di affreschi duecenteschi; purtroppo ha subito gravi danni col sisma del 2009 e attende ancora di essere ripristinata. Lo straordinario ambone in pietra del 1240, che in origine si trovava nella chiesa, è stato trasferito nella parrocchiale di San Nicola di Prata d’Ansidonia.